04 ott 2018

MESSINA | Tutti i dettagli del nuovo piano invernale di esercizio dei trasporti


In vista dell’avvio del nuovo piano invernale di esercizio dei trasporti previsto sabato 6, l’Azienda Trasporti Messina ha organizzato un programma di attività di piazza per la promozione delle nuove linee ed orari.

Sono previste l’esposizione di un bus storico di ATM e la distribuzione di mappe, domani, venerdì 5, dalle ore 10 alle 13, a piazza Castronovo, e dalle 17.30 alle 20.30, a piazza Cairoli, con animazione del mago Alex; sabato 6, dalle 17.30 alle 20.30, a piazza Cairoli, e, dalle 16 alle 19, a villa Mazzini, con animazione per bambini; domenica 7, dalle 10 alle 13, al Centro commerciale di Tremestieri con animazione ed esposizione del bus storico di ATM, dalle 17 alle 20.30, sempre al Centro commerciale di Tremestieri con animazione, e dalle 16 alle 18, in piazza Municipio (Piazza Unione Europea) con l’esposizione del bus storico e la distribuzione del materiale informativo.

Il piano invernale ATM prevede 35 linee con 48 autobus e 160 autisti, garantendo comunque gli stessi servizi e le stesse utenze del precedente.

Messina è oggi, insieme a Roma e Catania, la città in cui il tasso di motorizzazione è il più alto d’Italia; quindi è tra le città in cui si usa meno il mezzo pubblico.

Allo scopo dunque di aiutare a raggiungere degli standard ottimali di utilizzo degli autobus, si è pensato di ottimizzare le risorse esistenti ridisegnando totalmente la rete di trasporto e di offrire alla cittadinanza un servizio più semplice, più “sicuro”, ma soprattutto più frequente e quindi, più appetibile.

I criteri per raggiungere gli obiettivi saranno i seguenti:

  1. disattivare le linee di bus non frequentate dai viaggiatori (rami secchi);
  2. riallocare le risorse (mezzi e personale) dove è maggiore il numero di viaggiatori trasportati;
  3. potenziare i collegamenti principali diretti verso il centro;
  4. regolarizzare le linee esistenti per renderle più affidabili in termini di puntualità e regolarità;
  5. favorire l’interscambio con lo Shuttle, con la stazione Centrale, con traghetti e aliscafi e la metroferrovia.

L’analisi dei tragitti, che tutti gli autobus cittadini devono oggi percorrere per svolgere il loro servizio, ha rivelato che tali linee risultano, in molti casi, inadeguate ed obsolete. Basti pensare infatti, che quasi tutte le linee partono dalla stazione Centrale e raggiungono le periferie affiancandosi e sovrapponendosi l’una sull’altra con servizi che, seppur garantiti, risultano largamente insufficienti e poco attraenti. Solo dalla zona sud arrivano, spesso contemporaneamente, 22 linee di autobus che collegano in modo indipendente i vari villaggi.

Ovviamente avere 22 linee in partenza dalla Stazione e poca frequenza da e per ogni villaggio non rappresenta certo un vantaggio per l’utente ed anche per il traffico cittadino che risulta sovraccaricato.

Il progetto prevede infatti la realizzazione di un collegamento a “pettine” dai vari villaggi alle due litoranee, nord e sud, con un servizio navetta ad alta frequenza verso il centro città.

schema

L’asse centrale del progetto è dato dalla dorsale principale (SHUTTLE) che ricalca i tragitti delle linee 2 e 79 per un totale di 30 km da nord a sud, permettendo di raggiungere i punti nevralgici della città: stadi San Filippo e Celeste, Policlinico, stazione Ferroviaria, terminal Aliscafi e Traghetti, Università, Tribunale, Municipio, Prefettura e Museo. Grazie ai collegamenti a pettine lo Shuttle sarà interconnesso con le altre linee.

Il nuovo tragitto è pertanto più breve ed il tempo di percorrenza è minore, portando quindi il tempo stimato a circa 100/110 minuti per l’intero tratto. Proprio su questa linea si è aumentata la frequenza per garantire all’utenza cittadina una dorsale ad alta efficienza ed appetibilità.

I mezzi previsti saranno, nella prima fase, 10 bus, consentendo pertanto di portare un autobus ogni 20 minuti su questo tratto.

Le altre linee in partenza dai villaggi e dalle periferie saranno servite da bus non più diretti alla stazione Centrale (Cavallotti) ma alle intersezioni con la dorsale principale con la quale, tramite scalo, proseguire il viaggio.

In merito al progetto dei bus elettrici, il nuovo piano bus tiene conto della volontà dell’Amministrazione di dotarsi di una nuova linea cittadina legata alla messa in esercizio dei 13 bus elettrici appena acquistati e che si prevede in arrivo per il mese di novembre.

“Al fine di migliorare e razionalizzare la viabilità e il trasporto pubblico per la città di Messina – ha dichiarato il presidente di ATM Giuseppe Campagna – si è reso necessario attualizzare l’offerta del servizio pubblico alle esigenze. Un trasporto pubblico efficiente risulta sempre conveniente per la collettività, non solo perché diminuisce la congestione dovuta all’uso dei mezzi individuali nelle aree urbane e sulle grandi arterie, ma anche perché riduce i fattori inquinanti, gli ingorghi, i ritardi, i costi del viaggio, assicurando un notevole incremento delle frequenze in quasi tutte le linee oggi in servizio. La mobilità punta anche alla valorizzazione delle periferie. Mediante l’adozione del nuovo piano sarà quindi possibile ridurre il numero di autobus oggi circolanti in città, spesso sovrapposti e sottoutilizzati, avendo come prima conseguenza positiva una depressurizzazione del centro città a vantaggio di un traffico meno congestionato. Le nuove linee, inoltre, con orari più ampi e comodi, saranno di incentivo per quei soggetti, pendolari di uffici e negozi, che oggi non riscontrano benefici nell’utilizzo del mezzo pubblico”.


ATMpiano invernaleShuttle

3 commenti per “MESSINA | Tutti i dettagli del nuovo piano invernale di esercizio dei trasporti
  • filotramviaria 40
    04 ott 2018 alle 16:56

    Questo non e’ un piano del trasporto urbano,ma semplicemente una GRAN CRETINATA del vostro sindaco deluca in complicita’ con altri incompetenti come lui.
    Una linea di oltre 30 Km fatta con volgarissimi autobus da 12 metri, che effettua il percorso in mezzo a una gran confusione di automobili in transito e parcheggiate in terza e quarta fila,completata da motorini e ogni genere di traffico,non potra’ MAI transitare ogni 20 minuti facendo 100 fermate: passera’ ogni 30-40 minuti, ma pure che riuscisse a mantenere la frequenza di 20 minuti (impossibile),sara’ comunque un GROSSOLANO FALLIMENTO, con l’aggravante che secondo il vostro sindaco,una simile PORCATA dovrebbe sostituire il tram linea 28.
    Capirebbe anche un minorato mentale che la capacita’ di carico viaggiatori del tram e piu’ che TRIPLA rispetto all’autobus…………VE NE ACCORGERETE non appena la suddetta PORCATA entrera’ in vigore.
    Spero di poter essere a Messina per assistere di presenza e godere del FALLIMENTO di una tale porcheria.

  • filotramviaria 40
    05 ott 2018 alle 11:22

    e l’opera di DEMOLIZIONE DEVASTANTE dell’incompetente sindaco deluca (minuscolo perche’ lo DISPREZZO), continua: da domani IL TRAM SARA’ SOLO FERIALE…e nel frattempo provvedera’ a far perdere il posto di lavoro ad altri PADRI DI FAMIGLIA……………Che il Castigo Divino possa colpirlo per il male che sta facendo ai messinesi. MALEDETTO !!!


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