10 mag 2017

Il futuro della mobilità sono gli hoverboard? Siete al corrente di rischiare una multa salata?


Il 2015, complici le feste di Natale, ha visto il moltiplicarsi, sulle strade e nei negozi, dei cosiddetti hoverboard: gli strani mezzi a due ruote, spinti da motore elettrico che si muovono seguendo i comandi impartiti col corpo da chi è a “bordo”. L’equilibrio sarebbe garantito da un giroscopio, ma comunque non sono facili da usare quanto sembra

Divieto di utilizzare gli overboard su strada: rischio multa che, nel caso di minorenne, deve essere pagata dai genitori.
C’era da aspettarselo: gli overboard stanno sostituendo i vecchi monopattini. Meno pericolosi degli skateboard e dei rollerblade, ma sicuramente più lenti, gli overboard sono diventati il mezzo di trasporto più utilizzato dai giovani anche per la facilità di utilizzo, che ne consente l’impiego non solo su strada, ma anche all’interno di centri commerciali, gallerie, parcheggi, piazzette e zone interdette al traffico. Gli overboard hanno però un unico inconveniente: sono illegali. O almeno, lo sono quando utilizzati sui marciapiedi o sulle strade. E di tanto, ovviamente, il venditore non fa menzione all’acquirente. Non viene neanche detto alla mamma e al papà che, se un poliziotto vede un ragazzo circolare su un overboard laddove il codice della strada lo vieta, eleva la multa non già al giovane, ma ai suoi genitori, che quindi dovranno pagarla e, in caso contrario, riceveranno la famigerata cartella esattoriale con tutti i conseguenti pignoramenti che ne derivano. Tutto questo per un overboard? Sì: inutile schermirsi dietro il fatto che ci sono cose più gravi da punire; questa è la legge e va rispettata. Ma procediamo con ordine e vediamo, in merito agli overboard, dove scatta la multa e cosa prevede il codice della strada.

Una norma che poco si conosce [1], volta a regolare il comportamento dei pedoni, stabilisce che «la circolazione mediante tavole, pattini od altri acceleratori di andatura è vietata sulla carreggiata delle strade». La stessa norma, più avanti, dispone che «sugli spazi riservati ai pedoni è vietato usare tavole, pattini od altri acceleratori di andatura che possano creare situazioni di pericolo per gli altri utenti». È chiaro dunque che, su strade e marciapiedi è vietato andare con gli overboard. Certo, la legge parla di tavole, pattini o altri acceleratori di andatura perché, quando fu emanata, gli overboard non erano ancora stati inventati. Ma non vi è dubbio che un’applicazione corretta del codice della strada consente di estendere il divieto anche a tali strumenti. E la pratica ce ne dà già una conferma: sono già in molti i vigili che contestano le multe, ai genitori, per i figli che vanno in overboard sui luoghi destinati alle auto o ai pedoni.

Perché solo ora ci si accorge di questo divieto contenuto nel codice della strada? La norma poteva già essere applicata agli skaters o a quelli che usano i rollerblade. È vero: sarà però che oggi i nostri Comuni sono più assetati e hanno necessità di fare casa, sarà anche perché è più facile raggiungere un ragazzino in overboard che uno sui rollerblade, le multe vengono più spesso comminate ai primi che non ai secondi.

Quali sono le multe per chi circola con gli overboard? Anche questo è stabilito in modo molto chiaro dal codice della strada. La sanzione va da 25 a 100 euro a seconda della pericolosità della condotta. Se il soggetto è minore, come abbiamo anticipato, la sanzione viene elevata in capo ai genitori: tesi quest’ultima condivisa sia dalla Cassazione [2] che dal ministero dell’Interno [3]. Quindi, se un ragazzo con meno di 18 anni viene pescato a circolare con l’hoverboard su una strada, la polizia municipale può multare la madre e il padre. Del resto anche la legge [4] stabilisce che della violazione risponde chi era tenuto alla sorveglianza dell’incapace; il soggetto che assume la qualità di “trasgressore” risulta dunque l’esercente la potestà sul minore o il suo tutore al quale destinare la multa.

Dove si può usare l’overboard? Non possiamo che stabilirlo per esclusione. Se è vietato su marciapiedi e strade, può essere usato sulle piste ciclabili, nelle aree ludiche come cortili, ville, parchi, giardini, nonché – sembrerebbe – nei parcheggi. Dubbi potrebbero sorgere sull’utilizzo all’interno della banchina, ossia la parte di strada compresa tra il margine della carreggiata e il più vicino dei seguenti elementi longitudinali: marciapiede, spartitraffico, arginello, ciglio interno della cunetta, ciglio superiore della scarpata nei rilevati. Infatti, il codice della strada, nel vietare l’uso degli acceleratori di velocità, tra cui appunto l’overboard, non fa riferimento espresso alle banchine.

[1] Art. 190, co. 8 e 9, cod. str.
[2] Cass. sent. n. 7268/2000. “Non può essere a sanzione amministrativa chi, al momento in cui ha commesso il fatto, non aveva compiuto i 18 anni o non aveva la capacità di intendere e volere” (…). “Della violazione risponde chi era tenuto alla sorveglianza dell’incapace, salvo provi di non aver potuto impedire il fatto”.
[3] Min. Interno nota del 26.05.2005 e circolare del 10.11.2005.
[4] Art. 2 L. 689/1981.


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